vagabondaggi
Guardiamoci negli occhi.
io, quello che voglio, è anche l'adrenalina, le emozioni e non avere rimpianti. Una specie di strana spugna che assorbe solo energia positiva da tutte le esperienze che fa. E farne, farne tante di esperienze, farne fino a perdere fiato e ricominciare. E ancora ricominciare a respirare perchè ogni respiro è vita che ci fa vibrare alto.
Tra le cose che faccio è anche scrivere. (Momento Promo: "Inferno - Pierpaolo Pincelli Bernard - edizioni Effigi) Scrivere è per me dare senso e consistenza; consistenza ad un pensiero, consistenza ad un desiderio. L'essere solo nella nostra mente corre il rischio di avere quell'alone di 'evanescente irrealtà' ma caspita...se lo scriviamo... certo che esiste!! inizia a nascere, la goccia di inchiostro diventa vagito, poi corpo, poi voce, scivola su un foglio disegnando arabeschi, vagabonda tra le pagine, su fogli di carta pronti a volare, librarsi in aria e vagabondare, libera da limitazioni, senza pregiudizi. Dai fogli il sogno ci parla: "vedimi, esisto, non son più sparso tra un neurone e l'altro"
e voi, scrivete?
(bonus spoiler: anche la penna è un attrezzo)

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